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Stress e lavoro. Per l'Italia un negativo terzo posto

Secondo un rapporto dell'Ocse [Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico] gli italiani sono terzi in Europa per le malattie caratterizzate da stress, insonnia, attacchi di ansia e irritabilità.
Le prime in classifica sono Grecia e Svezia. Le conseguenze stressanti sono principalmente date dalle pessime condizioni sul lavoro.
Su questi dati l'Ocse vuole approfondire quali sono i fattori che portano a questo aumento di stati mentali negativi. Dai loro dati emerge che in Italia si lavora in condizioni critiche, con un maggior monte ore e uno stipendio più basso (circa il 20% in meno degli altri Paesi europei).
Il quadro non è dei più rosei per la nostra salute, infatti la statistica dice che il 10% degli italiani soffre di disturbi psichici legati alla propria attività lavorativa.
In Germania risulta la situazione migliore tra i 19 Paesi presi per campione, di seguito Austria e Repubblica Ceca.

Dato importante è comunque l'aumento generale, in questi stessi Paesi, di sintomi psico-fisici legati alle pesanti condizioni sul posto di lavoro.

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mercoledì 23 luglio 2008
inserito da Simona, 21.19 | link | 0 commenti |