Friday, July 4, 2008

I vari tipi di Herpes

Esistono tre tipi di Herpes, quello labiale, genitale e Zoster.
Per l’Herpes labiale, le classiche e conosciute vescichette “fioriscono” attorno alla bocca in momenti ben definiti: dopo intensi sforzi fisici o psichici, dopo un’indigestione, durante o dopo una cura con farmaci, dopo una prolungata esposizione ai raggi solari. Quando, insomma, l’organismo e il suo sistema immunitario non sono nel pieno possesso della loro efficienza. Solo allora il virus responsabile (Herpes virus) ha la possibilità di moltiplicarsi nelle cellule e di provocare le tipiche lesioni. Poiché la trasmissione avviene per via diretta è opportuno evitare grandi effusioni.
L’Herpes genitale, invece, consiste nella localizzazione delle sue tipiche vescichette sugli organi genitali. Il contagio in questo caso avviene particolarmente attraverso i rapporti sessuali.
Nel caso di Herpes Zoster, le vescicole (di dimensioni consistenti) sono distribuite su un tratto di cute innervato da una stessa regione nervosa. Il virus, infatti, si localizza nei gangli nervosi e nelle radici dei nervi sensitivi. Per questo motivo l’Herpes Zoster si accompagna, generalmente, a forti bruciori ed a una sintomatologia dolorosa che può persistere a lungo, anche dopo la guarigione delle lesioni cutanee. A volte la gravità e l’estensione delle lesioni diventa imponente e richiede il ricovero ospedaliero.
Per contrastare l’Herpes virus, gli alimenti giusti sono: aglio, alghe, arancia, carota, cavolo, germe di grano, lievito, limone, mandorla, mela, nocciola, polline, timo, uva.
Invece, alcuni rimedi di fitoterapia sono: l’Arctium lappa , il Propoli, le gemme di Rosa canina, la Saponaria officinalis o l’Ulmus campestris da alternare ed assumere in gocce. In alternativa 1 goccia di Melaleuca alternifolia sulle vescicole due volte al giorno.





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Saturday, June 21, 2008

Cosa sono le verruche?

Le verruche sono tumori benigni della pelle, e si presentano come piccole escrescenze dure. In genere colpiscono mani o piedi e ne esistono diverse forme di cui le principali sono: i condilomi, le verruche piane o volgari, quelle genitali e seborroiche.
Comunemente, le verruche sono causate dal papilloma virus (vedi articolo del 15 giugno) e risultano molto contagiose. Occorre prestare attenzione in quanto ci si può auto contaminare, ad esempio da una verruca sulla mano al viso. Si può inoltre trasmettere il virus ad un'altra persona.
I principali trattamenti per curare le verruche sono i verrucoidi e la crio-essiccazione.
I primi sono pomate corrosive, che eliminano gli strati superficiali della pelle per via di desquamazione ed sono a base di acidi lattici, salicilici o fluoro uracile. Alcune di queste possono essere acquistate senza ricetta medica.
Raccomandiamo comunque di farsi sempre consigliare da uno specialista, in particolare se la verruca diventa troppo grossa o se si trova in zone delicate come viso o genitali. Egli potrà, eventualmente, indirizzarvi sulla crio-essiccazione, un metodo che brucia letteralmente la verruca con l’azoto liquido.
Per prevenire le verruche vi consigliamo di evitare di camminare scalzi in luoghi pubblici come piscine e dopo i bagni asciugarsi accuratamente i piedi e le mani; le verruche amano in modo particolare le zone umide. Confidate in un’imminente guarigione, il fattore psichico o placebo è molto importante per guarirle.

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Thursday, June 19, 2008

Acne giovanile e sole

L’acne giovanile è una dermatosi che colpisce circa due adolescenti su dieci e guarisce spontaneamente prima dei 20 anni, nella stragrande maggioranza dei casi senza lasciare cicatrici.
Causa dell’infiammazione, quindi della sovrapproduzione di sebo da parte dei follicoli piliferi, sono principalmente disordini ormonali durante la pubertà o il batterio acnies proponies, di cui si è scoperto da poco il genoma; bisogna precisare comunque che l’acne ha anche una forte influenza genetica.
Appare soprattutto sul viso, nel decoltée ed all’altezza della spalla, se non curata correttamente può lasciare cicatrici provocando forti disagi, specialmente nella donna, e in alcuni casi depressione.
L’acne può essere superficiale o grave, in tutti e due i casi è fondamentale accompagnare alle cure prescritte dal dermatologo una buona igiene giornaliera con saponi delicati ed esfolianti due volte la settimana.
Ma ora che arriva l’estate, come comportarsi? Mentre alcuni dermatologi sconsigliano l’esposizione ai raggi UVA, altri sostengono che faccia bene, seguendo però alcuni accorgimenti come:

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Tuesday, June 17, 2008

Cosa sono irsutismo ed ipertricosi?

Innanzitutto, occorre fare una distinzione tra irsutismo e ipertricosi che molto spesso vengono considerati uguali.
Per irsutismo si intende un eccessivo sviluppo di peli, grossi e duri, in sedi caratteristiche dell’uomo come sul volto, sul torace, sui glutei, sulla schiena, sul dorso delle mani e dei piedi e colpisce maggiormente le donne.
L’ipertricosi, invece, è un aumento diffuso dei peli in zone normalmente ricoperte da essi e solitamente è legata alla familiarità. Quindi, mentre l’irsutismo è un cambiamento sia della quantità che della qualità pilifera, l’ipertricosi è un problema puramente quantitativo.
Lo sviluppo dei peli è influenzato da fattori ormonali e genetici, infatti le unità pilo-sebacee sono medesime nei due sessi. Il maschio sviluppa una quantità maggiore di peli a causa della produzione di ormoni androgeni, che è più numerosa rispetto a quella femminile.
Bisogna precisare che mentre la causa dell’ipertricosi è da ricercare in fattori locali, l’irsutismo nel 90% dei casi è legato a disfunzioni ovariche o tumore ; Un'altra causa sono disturbi endocrini a carico dei surreni che, nella donna, sono i principali produttori di testosterone.
A seguito di un assunzione prolungata di androgeni o di una alta produzione fisiologica di testosterone, all'irsutismo si può accompagnare la defeminilizzazione (ipertrofia mammaria e amenorrea) ed il virilismo (stempiamento, abbassamento del tono di voce). Nel caso si presentassero questi sintomi è necessario effettuare indagini diagnostiche specifiche.
La diagnosi iniziale viene spesso basata su criteri semi-oggettivi. A seconda della qualità e della densità dei peli nelle varie zone corporee, sulla base di una semplice tabella, viene attribuito un punteggio che va da 1 a 4. Si parla di irsutismo se il punteggio ottenuto supera otto.
Le cure per questa patologia possono essere a carattere ormonale o estetico.
Mentre la terapia ormonale inibisce principalmente la crescita di nuovi peli, il trattamento estetico è fondamentale per rimuovere la peluria preesistente. I trattamenti più diffusi, che rimuovono definitivamente i peli, sono l’elettrolisi e la diatermia. E’ comunque necessario iniziare i trattamenti estetici solo dopo due o tre mesi di terapia ormonale.

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Sunday, June 15, 2008

Il melanoma e i raggi UV

L'estate è alle porte e con lei si affacciano i problemi dovuti all'esposizione ai raggi utravioletti. Secondo l'Organizzazione Mondiale per la Sanità, la sovraesposizione ai raggi UV causa la morte di oltre 50 mila persone all'anno e l'insorgenza di tumori della pelle come il melanoma.
Ma cos'è il melanoma e come diagnosticarlo? Il melanoma è molto simile ad un neo ma appare improvvisamene sulla pelle, è iperpigmentoso e comincia ad evolversi, di solito è di un colore scuro, di forma irregolare e non sempre in rilievo. Il sistema più utilizzato per diagnosticarlo è il cosìddetto ABCDE, ovvero : A = asimmetria, B = bordo (irregolare), C = colore (policromo o nero), D = dimensioni (diametro: >6mm), E = evoluzione (accrescimento). Non si rilevano associazioni tra melanoma e nei già esistenti, è comunque importante se notate l'evoluzione in un nevo farlo visionare ad un dermatologo che attraverso uno strumento chiamato dermoscopio potrà individuare le caratteristiche della lesione e diagnosticare l'eventuale patologia o rassicurarvi.
Il melanoma, che per l'80% dei casi è dovuto ai raggi UV, colpisce perlopiu le popolazioni a carnagione chiara. L’esposizione ai raggi UV, comunque, non ha solo effetti negativi per la nostra salute, infatti, come il colesterolo (vedi ns. articolo del 13/6), ha un ruolo importante nella sintesi della vitamina D, aiutando a prevenire patologie quali l'osteoporosi ed il rachitismo.
Per prevenire questa patologia i consigli sono: non esporsi al sole nelle ore più calde, utilizzare una crema solare con una protezione superiore a 15, proteggere gli occhi con occhiali da sole, evitare lampade artificiali e controllare l'indice UV.


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Il papilloma virus

Il papilloma virus, o HPV (Human Papilloma Virus), è un virus molto comune che può provocare infezioni della pelle e delle mucose. Ne esistono diversi tipi, oltre 70, ma grande parte di questi porta malattie non gravi, come le verruche. Ciò nonostante, alcune tipologie di HPV possono causare piccoli tumori benigni come i condilomi genitali, piccole verruche che crescono sulle zone genitali degli uomini e delle donne. La conseguenza più grave dell’HPV è il tumore del collo dell’utero della donna, si calcola infatti che il quasi il 99% dei casi di questo tumore siano causati proprio dall’HPV. E' molto importante identificare in tempo le alterazioni provocate dal virus, effettuando regolarmente lo screening presso il vostro ginecologo di fiducia.
Nonostante il 70% della popolazione femminile contrae nella sua vita un’infezione da papilloma virus, la maggioranza di queste scompare spontaneamente. Solo una piccola parte può portare lo sviluppo del tumore del collo dell’utero. Se si sospetta di avere un'infiammazione vaginale, o appaiono sui genitali del nostro partner dei condilomi è consigliabile eseguire il Pap Test.

Da febbraio 2007 è disponibile anche in Italia la vaccinazione contro l'HPV , il Gardasil. Da gennaio 2008 è partita la campagna di vaccinazione gratuita per le ragazze nel 12° anno di vita non infette.


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Wednesday, June 4, 2008

L'inestetismo dell'acne

Dal 28 al 31 maggio, a Napoli, presso la Mostra d'Oltremare, si è svolto il quarto Congresso unificato di dermatologia e venereologia, organizzato dalla Sidemas. Sono state presentate le principali novità relative a diverse aree di ricerca: dai tumori cutanei alla cosmetologia, dalla protezione solare all’acne e alla tricologia.
L’Acne colpisce l’80% dei giovani, in gran parte donne, ma si sta diffondendo anche tra gli over 30.
Fino ad oggi l’acne è sempre stato ritenuto un problema estetico causato dall’ostruzione di una ghiandola sebacea. I processi infiammatori venivano così considerati una semplice conseguenza causata dai batteri, e non la causa. Oggi invece hanno scoperto che le persone con l’acne hanno spesso una predisposizione genetica a sviluppare vivaci processi infiammatori. Ad esempio, se i due genitori hanno dell’acne, il bambino ha 60% di probabilità di avere dell’acne in futuro. Si dovrà quindi intervenire con farmaci disinfiammanti per curare con successo la malattia.
Una curiosità: per alcune donne, la presa della pillola contraccettiva può esercitare un effetto positivo sull’acne. Infatti la pillola a base d’antiandrogene, a base di aceto di cyproterone, potrebbe diminuire l’acne per qualche donna. Questa classe di pillola è indicata soprattutto per curare l’acne e combinare un modo di contraccezione. Vi consigliamo comunque di consultare il vostro dottore per più ampie informazioni e trovare un buon trattamento.


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Wednesday, May 28, 2008

Allergie cutanee: attenzione ai detersivi

In Italia il 20% delle donne e il 7% degli uomini dichiarano di soffrire più o meno costantemente di pruriti e reazioni allergiche ingiustificate. In genere si è abituati a dare la colpa all'alimentazione o a cercare la causa tra i capi di abbigliamento o i gioielli indossati. Raramente si pensa ai detersivi, responsabili più sovente di quanto si pensi delle dermatiti da contatto.
I dermatologi le chiamiano Dic (Dermatite irritativa da contatto) e Dac (dermatite allergica da contatto). Quest'ultima fa parte della famiglia degli eczemi e può essere definita una reazione allergica di tipo "ritardato" a sostanze con basso peso molecolare, come quelle contenute in molti detersivi e altri prodotti domestici per la detergenza.
Per diagnosticarle in modo sicuro è indispensabile farsi visitare da un dermatologo che andrà a ricercare gli allergeni responsabili delle Dac con dei test specifici (Pach Test), che, attraverso l'applicazione sulla cute di alcune sostanze standard, individuano gli allergeni che hanno causato la patologia.
Per prevenire queste allergie è importante la scelta di detergenti e detersivi che rispettino il film idrolipidico, che protegge la pelle e serve da barriera contro gli agenti patogeni esterni.
In commercio esistono detersivi certificati dall'I.S.P.E., prodotti formulati per evitare ogni tipo di dermatite e reazione allergica.

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Friday, February 29, 2008

Dermatologia e Venereologia

Diagnosi dermatologia nel reparto di dermatologia, prevenire è mwglio che curare i propblemi dermatologici
Benessere Salute segnala la pubblicazione di una guida su Dermatologia e Venereologia

La dermatologia contemporanea è cambiata rispetto ad alcuni anni fa. Le nuove tecniche diagnostiche, gli strumenti a disposizione, come l’interesse crescente per l’estetica, hanno sensibilmente modificato questa specialità. Le patologie più frequenti che incontriamo oggi sono:


Acne
Verruche Papillomi Condilomi
Neoformazioni Cutanee
Nevi e Melanoma
Ipertricosi Irsutismo
Invecchiamento Cutaneo
Cellulite
Smagiature
Alopecia
Iperpigmentazioni
Dermatologia e Venerologia

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