Friday, June 13, 2008

Il colesterolo e l'ipercolesterolemia

Cominciamo dicendo che il tanto odiato colesterolo è una sostanza grassa prodotta dal fegato molto importante per il corretto funzionamento del corpo umano, infatti è un componente delle membrane delle cellule e sintetizza la vitamina D, che regola il calcio nel sangue, ed alcuni ormoni.
E’ contenuto principalmente nei cibi ricchi di grassi animali, mentre non è presente nei cereali, nella frutta e nella verdura.
Ma a cosa serve il colesterolo? Se si mette un cucchiaino d’olio in un contenitore con dell’acqua e si agita…cosa succede? L’olio, inizialmente si dividerà in piccole bollicine per poi ritornare una grande bolla. I lipidi che circolano nel nostro sangue, come l’olio, tendono ad aggregarsi, ed il colesterolo fa la parte di quello che glielo impedisce.
Il colesterolo viene trasportato nel sangue per mezzo di lipoproteine, le più importanti sono le cosiddette LDL (colesterolo cattivo) e le HDL (colesterolo buono).
L’ipercolesterolemia è la situazione in cui la somma dei valori delle LDL e HDL sono troppo alti e si può diagnosticare con una semplice analisi del sangue. Questi valori non devono superare i 200 mg/dl. Questa patologia presenta molti rischi in quanto se le LDL sono eccessivamente presenti nel sangue, si depositano sulle pareti dei vasi sanguigni formando delle placche e provocando un’ indurimento degli stessi, ossia l’arteriosclerosi.
Se queste placche si staccano si forma un trombo che può provocare un arresto del flusso del sangue al cervello, causando quindi un ictus, o al cuore, determinando un infarto.
Per prevenire l’ipercolesterolemia è importante effettuare attività fisica, evitare il fumo, ridurre il consumo di l’alcool e grassi saturi.
Il livello di colesterolo LDL aumenta con l’età, specialmente nelle donne. Esistono anche persone geneticamente predisposte all’ipercolesterolemia, che possono sviluppare aterosclerosi e problemi cardiaci sin da giovani.

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Friday, May 9, 2008

Colesterolo, cosa significa e quali sono i suoi effetti sulla salute


Benessere Salute pubblica una guida tematica sul Colestereolo
La guida dettagliata speiga le differenza tra le diverse titpologie di colestorlo come ad esempio:

Colesterolo LDL, Colesterolo HDLe Colesterolo totale.

Per leggere la guida dedicata al colesterolo e alla saluta visita Colesterolo.

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Monday, April 7, 2008

Colesterolo

Ogni giorno leggiamo tanti articoli, vediamo tante pubblicità e le farmacie ci consigliano dei prodotti che hanno come protagonista questo “nemico” dei nostri giorni, costantemente presente nei problemi legati alla dieta e in generale all’alimentazione.
In realtà occorrerebbe essere un po’ precisi e dichiarare apertamente che questa molecola ha un’importanza vitale per il nostro organismo, ma Il Colesterolo appartiene ad una classe di proteine circolanti (cioè facenti parte del torrente circolatorio essendo veicolate da esso) ed è uno dei fattori determinanti nell’insorgere di malattie cardiovascolari quali l’infarto del miocardio e l’ictus.
Per tale motivo occorre che esso venga monitorato accuratamente attraverso degli esami clinici che vengono effettuati grazie ad un prelievo di sangue.
Tra gli accertamenti clinici, quelli ad esso correlati sono il

Colesterolo TOTALE
Colesterolo LDL (costituito da lipoproteine di bassa intensità)
Colesterolo HDL.(costituito da lipoproteine ad alta intensità)

Quali sono le differenze? Il primo, ovvero il colesterolo totale, come dice la parola stessa effettua un dosaggio della percentuale totale della colesterolemia ed in esso si deve pensare che vi sia la presenza, in percentuali diverse, degli altri due.


Il colesterolo LDL è detto anche, in modo poco formale, colesterolo “cattivo” poiché è quello che tende a depositarsi sulla parete interna delle arterie (avendo una grosso affinità con esse) e forma come delle piccole ostruzioni che, se tendono ad accumularsi, possono provocare le patologie sopraccitate.

Il colesterolo HDL, definito volgarmente come colesterolo “buono” è quello che (per spiegarlo in modo semplice) si occupa di ripulire i vasi dal colesterolo cattivo su di essi depositatosi.
In pratica si occupa della rimozione delle potenziali ostruzioni che si vengono a costituire.

Il colesterolo totale, dì per sé, non ha un grande peso diagnostico poiché oggi si considera più attendibile quello che è denominato “L’indice di Rischio” che altro non è che il rapporto tra il colesterolo totale e il colesterolo HDL. Cosa ci dice questo indice? Ci porta a quantificare la possibilità che insorga una patologia cardiovascolare.

Monitorare le tre tipologie di colesterolo è alquanto utile e consigliabile.

Adottare uno stile di vita equilibrato, con una alimentazione sana correlata da una attività fisica regolare, contribuiscono alla normalizzazione del parametro ed al benessere dell’organismo.


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