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Artrite reumatoide

E’ una malattia seria da affrontare che colpisce soprattutto le donne nell’affrontare la vita quotidiana, una sofferenza che potrebbe essere evitata se la malattia venisse riconosciuta
presto e curata con medicinali appropriati I nuovi farmaci biologici, che contrastano
la malattia fino a fermarla, non sono facilmente reperibili. E’ ancora insufficiente il numero delle strutture dedicate alla reumatologia, infatti le ridotte risorse economiche condizionano pesantemente le possibilità di cura.
La soluzione di questo problema dipende dalle scelte di politica sanitaria. Sarebbe necessario sviluppare ambulatori qualificati, strettamente collegati con le strutture reumatologiche dei grandi ospedali, in tal modo gran parte delle richieste di questi
pazienti potrebbero essere soddisfatte anche sul territorio.
Il primo segno importante della malattia è l’infiammazione dolorosa a carico di una o più articolazioni. Tra quelle maggiormente interessate ricordiamo mani, ginocchia e gomiti.
Un altro elemento caratteristico della malattia è la rigidità dell’articolazione colpita, rigidità che si manifesta per lo più al mattino dopo il risveglio.
I medicamenti usati hanno lo scopo di far diminuire l’intensità del dolore e dell’infiammazione, controllare l’evoluzione della patologia, ripristinare la funzionalità delle articolazioni e prevenire la comparsa di nuove complicazioni I FANS combattono il dolore e l’infiammazione, ma possono creare problemi al fegato, hanno un elevato grado di tollerabilità gastrica e intestinale.
I cortisonici vengono associati ai FANS per brevi periodi, nelle fasi più acute della malattia; sono invece somministrati in modo continuativo nelle forme più serie.
Possono provocare molti effetti collaterali come l’osteoporosi, malattia delle ossa caratterizzata dalla progressiva perdita di minerali da parte del tessuto osseo con conseguente aumentata fragilità.
Per questo motivo i cortisonici vanno usati sotto lo stretto controllo medico.
I farmaci biologici sono i più recenti e i più efficaci; nati grazie alle biotecnologie sono in grado di bloccare alcune temibili sostanze che danneggiano le articolazioni:
Questi farmaci devono essere prescritti solo dopo diagnosi certa e solo a malati che non hanno tratto beneficio da altri tipi di trattamento.
La radiografia è essenziale sia per la diagnosi sia per valutare l’evoluzione del danno; l’ecografia è utile per valutare lo stato dell’infiammazione dell’articolazione.

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giovedì 9 aprile 2009
inserito da benessere salute, 15.11 | link | 0 commenti |


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