Friday, June 20, 2008

La melatonina può sconfiggere il tumore al seno

Il tumore più frequente nelle donne italiane è il cancro al seno. Si rileva infatti dalle statistiche che solo nell’anno 2007 sono stati diagnosticati in Italia circa 45.000 nuovi casi di tumore alla mammella e ci sono stati oltre 9000 decessi.
L’oncologo Umberto Veronesi ha dichiarato che grazie alla diagnosi precoce ci si aspetta che nei prossimi 10 anni il peso fisico, psicologico e sociale del tumore del seno si ridurrà fino a raggiungere valori minimi fino alla guarigione praticamente totale dei casi. Aggiungendo che :“L’incremento continuo delle guarigioni negli ultimi anni, dimostra che, se il tumore è diagnosticato quando le sue dimensioni risultano impalpabili, l'iter terapeutico si può risolvere in 24 ore con un’intervento chirurgico mini invasivo, un prelievo e un esame istologico del linfonodo sentinella e con della radioterapia intra-operatoria conclusiva”.
L’impegno della ricerca rimane essenziale, ma è tramite la prevenzione che molti dei sacrifici umani e sociali del tumore al seno possono essere elusi.
Recentemente è stata pubblicata dal Journal of National Cancer Institute, una delle più rilevanti riviste americane in campo oncologico, una ricerca italiana effettuata con la cooperazione tra l’Istituto Tumori di Milano, l’Istituto Regina Elena di Roma e la Università di Harvard.
Dallo studio, durato diciassette anni e condotto su un migliaio di donne sane in età post-meno pausale, sono stati riscontrati rilevanti effetti preventivi della melatonina endogena, quella che produce il nostro organismo e determinante dei cicli della veglia e del sonno, per il tumore alla mammella e una assiduità di tumori al seno più basso di circa il 40%.

Labels:


Thursday, May 29, 2008

Come riconoscere il tumore al seno

Sapere riconoscere alla palpazione il "Carcinoma" o piu semplicemente il tumore al seno quando è ancora al primo stadio può rivelarsi molto importante.
La maggior parte dei tumori al seno non provoca dolore né dà alcun segno di sé e si vede solo con la mammografia.
Nella larga maggioranza dei casi si presenta alla donna e al medico come un nodulo duro alla palpazione. Ogni nodulo che compare dopo i 30 anni deve essere considerato dubbio.
Sempre più spesso è il radiologo durante una mammografia o una ecografia eseguita per diagnosi precoce a vedere un tumore non palpabile. Sono i veri casi iniziali, che guariscono quasi al 100%.
Oltre al nodulo mammario, alcuni altri segni rari devono essere considerati:
retrazione della pelle;
arrossamenti localizzati o diffusi; retrazione o cambiamento del capezzolo;
secrezione ematica o sierosa abbondante dal capezzolo;
aumento delle dimensioni di un linfonodo all’ascella.

Labels:


Wednesday, April 23, 2008

Tumore al seno e ricostruzione mammaria

Appena pubblicata su benesseresalute.info una guida informativa sul Tumore al seno e le tecniche di ricostruzione mammaria.

Dalla guida pubblicata 2Tumore al seno":

Le moderne tecniche diagnostiche e le campagne di prevenzione hanno portato ad un cambio radicale dell’evoluzione di patologia oncologica mammaria. La mammografia di screening, effettuata sulla popolazione femminile a partire dai 40 anni, in effetti ha prodotto un significativo aumento della sopravvivenza al tumore mammario a discapito però, di un maggior aumento di interventi chirurgici per la cura dei tumori iniziali...

Leggi l'articolo per intero seleziona Tumore al seno e ricostruzione mammaria

Labels: ,


This page is powered by Blogger. Isn't yours?

Subscribe to Posts [Atom]