Friday, May 9, 2008
Colesterolo, cosa significa e quali sono i suoi effetti sulla salute

Benessere Salute pubblica una guida tematica sul Colestereolo
La guida dettagliata speiga le differenza tra le diverse titpologie di colestorlo come ad esempio:
Colesterolo LDL, Colesterolo HDLe Colesterolo totale.
Per leggere la guida dedicata al colesterolo e alla saluta visita Colesterolo.
Labels: colesterolo
Wednesday, April 23, 2008
Sesso e gravidanza risposta alle domande più frequenti

In questa guida su gravidanza utili informazioni su come comportarsi nel periodi di gravidanza della donna.
La gravidanza non rappresenta quasi mai un ostacolo per il sesso, ciò nonostante bisogna non dimenticare che nell’arco dei nove mesi del concepimento le dinamiche del rapporto di coppia possono modificarsi fino a provocare un'interruzione della comunicazione erotica che finisce di solito per creare intoppi e difficoltà anche alla comunicazione in senso più generale.
La separazione della funzione riproduttiva della sessualità da quella del piacere, della comunicazione e del gioco fa sì che dopo che si è a conoscenza della gravidanza la sessualità si interrompa per molto tempo...
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Labels: Gravidanza, salute_donna
Termoregolazione e il nostro corpo umano

L'organismo, per difendersi dal freddo, mette in alto due tipi di meccanismi: uno locale ed uno generale.
La reazione generale è data da modificazioni metaboliche che portano ad un aumento della produzione di calore per compensarne la perdita; la reazione locale è costituita da modificazioni vasomotorie.
La vasocostrizione cutanea è un efficace meccanismo di conservazione del calore corporeo...
Per approfondire l'argomento sulla Termoregolazione del nostro corpo selezionate Termoregolazione e il nostro corpo umano
Labels: Corpo_Umano, Termoregolazione
Tumore al seno e ricostruzione mammaria
Dalla guida pubblicata 2Tumore al seno":
Le moderne tecniche diagnostiche e le campagne di prevenzione hanno portato ad un cambio radicale dell’evoluzione di patologia oncologica mammaria. La mammografia di screening, effettuata sulla popolazione femminile a partire dai 40 anni, in effetti ha prodotto un significativo aumento della sopravvivenza al tumore mammario a discapito però, di un maggior aumento di interventi chirurgici per la cura dei tumori iniziali...
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Labels: salute_donna, Tumore_al_Seno
Tuesday, April 8, 2008
La menopausa fa aumentare il colesterolo
Perdendo gli ormoni delle ovaie nella menopausa c'e' un progressivo aumento del colesterolo totale.
Labels: salute_donna
Monday, April 7, 2008
Diabete: in Italia 1 bimbo su 4 è a rischio
Diabete: in Italia 1 bimbo su 4 è obeso ed è a rischio malattia
In Italia nel 1980 era obeso 1 bambino su 10, oggi, invece, i chili di troppo riguardano 1 su 4 e in alcune regioni addirittura 1 su 3.
Dato allarmante dal momento che la maggior parte di questi piccoli obesi è a rischio diabete e soprattutto in presenza di fattori predisponenti come la familiarità e uno stile di vita scorretto.
A lanciare l'allarme è il presidente della Società italiana di diabetologia (Sid) Riccardo Vigneri: "per combattere il diabete l'arma più efficace è la prevenzione, che deve riguardare in primo luogo proprio i bimbi". "Per contrastare la patologia - spiega - non bastano accorgimenti soltanto medici. Servono pure quelli, per così dire, sociali. Per esempio - precisa - sarebbe il caso di dotare le nostre città di spazi dove poter passeggiare in sicurezza. L'attività fisica è infatti la miglior medicina per combattere il sovrappeso e l'obesità, fattori scatenanti del diabete. Oggi, purtroppo, questi spazi sono sempre più ridotti e non tutti hanno la possibilità di iscrivere i propri figli in palestra".
L'attenzione a corretti stili di vita è stata sottolineata anche dal vicepresidente mondiale dell'International Diabetes Federation, Massimo Massi Benedetti. "Bisogna concentrarsi sui bambini - spiega - per far sì che le nuove generazioni abbiano stili di vita che in prospettiva evitino lo sviluppo del diabete. Ma non solo. Sono necessarie politiche globali di intervento, non solo in campo sanitario, ma anche nella scuola e nell'urbanistica". Grande attenzione va rivolta anche all'alimentazione. "Il primo passo da fare - spiega Renata Lorini, presidente della Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica - sarebbe quello di mettere 'al bando' le merendine, particolarmente grasse, a vantaggio della frutta". C'è poi un dato curioso, comune denominatore dei bambini obesi: la prima colazione.
"I piccoli in sovrappeso - afferma l'esperta - non fanno mai la prima colazione. Questo è una pessima abitudine, perché li porta ad avvertire una grande appetito e a mangiare in abbondanza a pranzo. Serve, quindi, un'alimentazione suddivisa durante la giornata, senza dimenticare però l'attività fisica e le giuste ore di sonno". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il segretario generale dell'European Society for Pediatric Endocrinology, Francesco Chiarelli, secondo cui l'efficacia di un programma di prevenzione primaria dell'obesità infantile non può prescindere da un progetto nazionale. "Partendo dai neonati", precisa l'esperto. "I piccoli che vengono allattati con latte artificiale hanno infatti più rischio di sviluppare obesità, rispetto a quelli nutriti con latte materno", conclude Chiarelli.
Labels: rischio diabete
E non solo per la linea:
oltre a essere un fattore di rischio per alcune malattie cardiovascolari, la pancetta è adesso additata da uno studio italiano come un campanello d'allarme per il diabete. Colpevole è il grasso che si distribuisce nella cavità addominale anziché sotto la cute.
Si deve smettere di parlare semplicemente di obesità perché è sempre più chiaro che esiste un solo tipo di obesità realmente pericolosa, ed è quella viscerale", afferma il patologo Saverio Cinti, dell'università di Ancona, che sulla rivista internazionale Journal of Lipid Research ha pubblicato la scoperta che le cellule del grasso viscerale muoiono prima di quelle del grasso che si trova sotto la cute.
Lo studio evidenzia che nel grasso della fastidiosa "pancetta", tipica soprattutto degli uomini, avvengono processi di infiammazione molto simili a quelli tipici del diabete. Il messaggio dei ricercatori è, quindi, che "va cambiato il sistema per la diagnosi dell'obesità": per avere una stima del rischio di complicanze molto serie, prima fra tutte il diabete, secondo Cinti non basta calcolare l'indice di massa corporea (peso in chilogrammi diviso il quadrato dell'altezza in metri).
"Bisogna tenere sotto controllo l'espansione del grasso viscerale", ha detto. L'allarme deve scattare quando si superano 102 centimetri per gli uomini e oltre 88 centimetri per le donne, indipendentemente dall'altezza.
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