Russare non è solo un problema di rumore
Il russare è un rumore che viene prodotto con la respirazione durante il sonno e causa vibrazione degli organi e delle strutture attraversate dall’aria.L’organismo umano è progettato per rifornirsi di ossigeno respirando attraverso il naso. Le vie nasali con le loro caratteristiche anatomiche e le presenza delle ciglia sono la via di ingresso più idonea per l’aria che viene riscaldata e purificata dalle particelle di polvere più grossolane oltre che dai germi.
La bocca è un passaggio di emergenza: il suo ruolo primario è quello di introdurre cibo.
Dovrebbe sostituire il naso nella respirazione solo quando le cavità nasali fossero ostruite per qualche motivo.
Alcune condizioni costituiscono un ostacolo al flusso dell’aria che deve compiere il tragitto tra il naso e i polmoni.
Le cavità nasali possono essere bloccate per cause diverse: una deviazione del setto, dovuto a cause anatomiche naturali o trauma, un rigonfiamento del tessuto mucoso per
raffreddore o forme allergiche, la presenza di polipi che crescono nel tessuto mucoso all’interno del naso.
La roncopatia è un problema abbastanza diffuso. Gli esperti stimano che almeno il 45% della popolazione russi in maniera discontinua, mentre il 25% lo faccia abitualmente (roncopatia cronica) predisponendo così l’individuo ad un problema più serio, che
colpisce circa il 10% della popolazione adulta. Il problema riguarda maggiormente gli uomini, le persone di mezza età e i soggetti in soprappeso o obesi.
L’apnea notturna è un’improvvisa mancanza di flusso dell’aria nel polmoni che causa un soffocamento e quindi un brusco risveglio.
Il sonno viene ad essere disturbato e l’ossigenazione dell’organismo interrotta. Al mattino ci si risveglia a fatica, si è irritabili, ci si sente stanchi e sovente è presente il mal di testa.
La diagnosi ha l’obbiettivo di distinguere il russare semplice da quello soggetto ad apnea. L’indagine inizia con la raccolta della storia medica dettagliata della persona, tramite
appositi questionari, poi si svolge una visita approfondita che coinvolge diversi specialisti: cardiologo, otorinolaringoiatra, pneumologo che possono richiedere l’elettrocardiogramma, la radiografia del torace e la TAC.
In sintesi, una persona che soffre di questo disturbo ha difficoltà respiratorie che col tempo possono causare problemi di cuore.

