Le staminali rigenerano il cuore

Il muscolo cardiaco ha la capacità di autoripararsi sostituendo le cellule danneggiate.
Le cellule staminali sono quelle da cui hanno origine tutte le altre. Nel corpo umano adulto ne esistono due tipi: quelle del cuore, capaci di raggiungere la maturazione evolvendosi in cellule di quello stesso organo e staminali multipotenti che, chiamiamo trasformisti, perché sono in grado di differenziare in vari tessuti a seconda della sede e delle condizioni in cui si trovano a crescere. Per cercare di curare alcune serie malattie cardiache, per esempio l’angina e lo scompenso refrattario, oggi si introducono nel cuore le cellule staminali trasformiste prelevate dal midollo osseo.
Sperimentazioni attualmente in corso per le cure di alcune malattie cardiache croniche stanno dando risultati piuttosto incoraggianti. In tutto il mondo si stanno conducendo sperimentazioni per limitare anche l’infarto.
E’ possibile che in futuro per fronteggiare l’infarto si riveli utile sia utilizzare farmaci capaci di potenziare la migrazione di staminali dal midollo osseo al cuore, sia iniettare le cellule direttamente nel muscolo cardiaco.
Le cellule staminali che usiamo per le forme serie di cardiopatia vengono selezionate dal midollo osseo, prelevato dal paziente stesso. Una volta introdotte nel cuore, questi precursori cellulari attraverso particolari meccanismi non ancora del tutto chiari contribuiscono ai processi riparativi e favoriscono la formazione di by-pass naturali.
Il prelievo viene effettuato dalla cresta iliaca cioè la parte sporgente anteriore del bacino.
Per il momento si utilizzano procedure poco invasive che prevedono piccoli tagli effettuati nel torace. Tramite queste incisioni, le cellule vengono iniettate perché passino direttamente al cuore. Una volta introdotte le staminali si riproducono e vanno a formare vasi sanguigni che migliorano l’irrigazione e l’ossigenazione del muscolo cardiaco.
Questo significa che le persone colpite da una grave cardiopatia, possono ottenere un notevole miglioramento.

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giovedì 9 aprile 2009
Inserito da: benessere salute, 15.16

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