Pigri e poco sport... ma stanno bene

Un sondaggio condotto dal 2007, da parte di strutture sanitarie nazionali, rileva che i cittadini italiani fanno poco sport e hanno "cattive" abitudini salutari.
I dati relativi alla più alta aspettativa di vita che ci premia, rispetto agli altri Paesi della Comunità Europea, sembrano non farci sentire peggio dei nostri "concittadini".

L'indagine si è basata su un campione di circa 21.500 persone tra i 18 e i 69 anni, denominato "PASSI" il sistema di sorveglianza portato avanti dalle Regioni dietro progetto del Welfare [Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia]. L'invito, sulla base dei risultati, è quello di migliorare l'attenzione alle proprie abitudini quotidiane limitando i fattori di rischio per la nostra salute.
In generale, emerge che più della metà degli italiani si ritiene in buono stato di salute e benessere.

I dati negativi presenti e più comuni si possono qui elencare:
- poco sport, ancora alta la percentuale dei sedentari; solo il 33% pratica un'attività fisica
- sovrappeso, "solo" l'11% sono obesi ma quasi la metà dei campioni hanno chili di troppo
- ipertensione, il 22% risulta soffrire di questa patologia e quasi tutti trattati con farmaci
- fumatori, ammonta al 31% questa categoria pur rispettando i divieti nei locali pubblici
- alcol, il 16% si dichiara abituale consumatore avvicinandosi alla zona rischio
- poca prevenzione, si presentano attente le donne (riferito al controllo consigliato) ma solo il 70% segue le cadenze raccomandate
- pochi vaccini anti-influenza, solo una minima parte delle persona già a rischio (con deficit immunitario) l'ha somministrato nell'arco del 2006-2007
- depressione, il 10% degli intervistati confida di aver avuto recenti sintomi ma meno della metà hanno chiesto supporto al medico curante.

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mercoledì 3 dicembre 2008
Inserito da: Simona, 17.54

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