Super cibi dal mare

Fino a qualche anno fa, in Italia le al­ghe erano conosciute e apprezzate solo dai vegetariani più i ntra­prendenti. Ma il loro uso in cncina è molto antico per gli abitanti delle regioni costiere di Asia e Australia, nonché di Irlanda e Scandinavia.
Oggi, sono soprattutto i giapponesi i primi estimato­ri delle “verdure di mare”. E i risultati si vedono: la loro cucina è tra le più leggere e saporite, le donne giapponesi sfoggiano pelle compatta e linea snella.

ANCHE NEL MARE INQUINATO...
Ma non è tutto: i popoli del Sul Levante sono tra quelli con la più bassa incidenza di obesità, disturbi cardio­vascolari e tumori. In par­ticolare, ricercatori della Harvard school of public health hanno dichiarato che in Giappone il tasso di donne colpite da una forma di tumo­re del seno è un sesto rispet­to agli Stati Uniti. Merito si­curamente anche di un regi­me alimentare sano, all’inter­no del quale le alghe occupa­no un posto importante.
Anche altri studi scientifici provano che le alghe sono un alimento ricco di proprietà benefiche. Secondo il naturo­pata Michael T. Murray, un’au­torità nel campo della medi­cina naturale, docente presso il John Rastyr college di Seattle, negli Stati Uniti, le alghe hanno un potere altamente disintossicante. In­fatti, pur crescendo in am­biente marino (che è spesso inquinato) non assorbono sostanze tossiche come piombo o mercurio, che si ritrovano invece in altre for­me di vita come i pesci più grandi.

DANNO UNA MANO ALLA DIGESTIONE
Proprio per queste peculiari­tà, le alghe hanno la capacità di attivare gli enzimi del fegato, sostanze che svolgo­no un ruolo insostituibile nel processo di digestipne dei cibi. Quindi aiutano a digerire bene e a liberare l’organi­smo dalle sostanze tossiche presenti negli altri alimenti e nell’ambiente in cui viviamo. Esperti cinesi hanno anche provato che le alghe Kombu contengono sostanze come l’istamina, che aiuta a tene­re sotto controllo la pressione arteriosa, mentre non svolgono un effetto protettivo sulla mucosa dello stomaco, prevenendo l’ulcera.

SONO POTENTI ANTI-INVECCHIAMENTO
Ma le alghe sono, prima di tutto, una miniera di fito­chimici, cioè di sostanze alle quali vengono riconosciute proprietà protettive e curati­ve. Contengono, per esempio, bioflavonoidi, isoflavoni e polifenoli, elementi che si trovano anche nelle spezie, nel vino rosso e nella soia e che esercitano una potente azione anti-invecchiamen­to perché contrastano l’azione ossidante dei radicali liberi, tossine prodotte durante la vita stessa dell’organismo. I nutrizionisti raccomandano l’assunzione regolare di que­ste sostanze per prevenire qualsiasi tipo di malattia, dal­le infiammazioni all’ateroscle­rosi, dai tumori ai disturbi tipici della menopausa.­

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mercoledì 12 novembre 2008
Inserito da: Cristiano, 15.50

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