Manovre di pressione durante i massaggi

Le manovre di pressione durante i massaggi per agire in profondità prevedono l’uso dei pollici, delle punte e dei cuscinetti delle dita, sia il contatto che il distacco dalla cute devono avvenire dolcemente, lentamente e senza scosse.

Per un effetto più benefico, ma senza causare dolore a chi viene massaggiato, l’intensità della pres­sione va gradualmente aumentata, man­tenuta costante per un attimo poi lenta­mente diminuita fino a cessare completa­mente.

Il massaggiatore deve scaricare il proprio peso sulle mani per aumentarne la potenza.

Pressioni con la punta delle dita: pos­sono essere dolci o forti e, a seconda della loro direzione, rettilinee, ellittiche e spiroidali.

Pressioni con i cuscinetti delle dita: tenendo le mani una sopra l’altra, si pre­mono i cuscinetti delle dita sulla carne.

Le mani vanno alternate ritmicamente.

Pressioni con i pollici: con i polpa­strelli dei pollici, disposti uno sotto l’al­tro, ci si muove verso l’esterno, traccian­do piccoli cerchi o imprimendo una pressione proftrnda sulla carne.

Pressioni con i pugni chiusi: questa manipolazione si usa per agire principal­mente su stomacointestino, spalle e glutei.

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mercoledì 5 novembre 2008
Inserito da: Cristiano, 17.02

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