Dal dottor yoga

Fare yoga non vuoi dire soltanto rilas­sarsi e fare un p0’ di ginnastica dolce.

Non è solo una moda salutista, arrivata dall’India per conquistare il popolo (sempre più numeroso) degli stressati cronici.

È cultura e spiritua­lità trasmesse nei corso dei secoli, con amore e dedizio­ne, dai maestri yoga.

Ed è anche, alla luce di studi scientifici recenti, un valido sostegno per chi è stato col­pito da serie malattie moto­rie e neurologiche.

Al mo­mento, in vari centri di ricer­ca inglesi e americani, sono in corso sperimentazioni che hanno per oggetto lo yoga su diversi tipi di pazienti e di malattie.

Il cuore di questa ricerca è a Bangalore, capitale della re­gione del Karnataka, estremo sud dell’India.

Qui si trova il Vivekananda Kendra yoga research foundation, uno dei più grandi centri studi sullo yoga nel mondo. Qui sono pratica di questa disciplina persone affette da artrite reumatoide, diabete, asma, sclerosi multipla e poliomielite (una malattia pressoché scomparsa in Ita­lia, ma ancora presente in India).

I risultati sono sor­prendenti. Il centro di Ban­galore è anche sede di una scuola che prepara insegnan­ti esperti di yoga riabilitati­vo, perché chi ha disturbi neurologici di tipo motorio non può partecipare a lezioni classiche, ma deve eseguire movimenti più dolci, sotto la guida di istruttori specializ­zati.

I risultati di questi studi hanno viaggiato dall’India all’Italia. Oggi, anche nel no­stro Paese è possibile trovare insegnanti capaci di trattare persone con disabilità. Persi­no in ospedale.

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giovedì 13 novembre 2008
Inserito da: Cristiano, 15.31

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