Quando il sonno è turbato dal sonnambulismo

Il sonnambulismo è un distur­ho del sonno che interessa il 4% della popolazione mondiale ed è più frequente nei bambini e negli adolescenti. Questo disturbo, che sembrerebbe correlato allo scarso riposo, è caratterizzato da attività motorie automatiche semplici, ad esempio uscire dal letto mentre si sta ancora dormendo, camminare nelle vicinanze o uscire di casa mantenendosi in stato di inco­scienza. E' difflcile risvegliare i sonnambuli e comunque lo si con­sidera pericoloso; la persona pre­senta vigilanza e reattività ridotte, lo sguardo fisso nel vuoto e non ri­sponde alla comunicazione di al­tri o ai tentativi di risveglio. Gli episodi di sonnambulismo posso­no terminare con risvegli sponta­nei seguiti da un periodo di confis­sione; in altri casi il soggetto torna a letto e continua a dormire fino alla mattina, oppure si sveglia la mattina successiva in luoghi di­versi dal solito e con amnesia di ciò che è successo. Il fenomeno avviene di solito nella fase tre e quattro del sonno non Rem.
Artemisia vulgaris è un rimedio indicato so­prattutto quando il son­nambulismo si manifesta nella fa­se puberale. Tipico del paziente al quale si prescrive Natrum muria­ticum è alzarsi dal letto nel sonno e sedersi da qualche parte in casa e continuare a dormire seduto. Quando la persona si alza nel sonno e va a guardare fuori dalla finestra osservando ciò che succe­de senza però ricordare nulla il mattino seguente, si pensa a Igna­tia amara.
Se il bambino insieme a fenomeni di sonnambuli­smo presenta anche enu­resi, abbondante sudora­zione alla testa e ai pie­di, il rimedio indicato è Silicea.
Se il piccolo paziente cammina nel sonno e presenta fre­quenti episodi di”pavor nottur­no “, cioè di terrore ingiustificato, e ha paura del buio, cerca la luce e desidera la presenza e il contatto fisico dei genitori, allora bisogna pensare a Phosphorus. Questo rimedio è adatto a un soggetto ipersensibile (e anche molto vulnera­bile) a tutti gli stimoli ambientali. Quando il bambino è sensibile al­le fasi lunari e durante il sonno è agitato, geme, digrigna i denti, cerca tranquillità e desidera la presenza dei genitori, l’indicazio­ne è Kalium ramatum.

Etichette:

mercoledì 29 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.58

0 Commenti:

Aggiungi un commento