Massaggio terapeutico

Massaggio di origini antiche: le prime testimonianze ci arrivano dalla Grecia classica, dove sappiamo che il medico Ippocrate lo praticava per combattere gli inconvenienti della vecchiaia e altri disturbi.
Ben presto si è diffuso in larga scala negli ambienti militari e sportivi.
Oggi, parlando di massaggio terapeutico, si fa riferimento principalmente a 4 diverse correnti:
- metodo svedese;
- metodo tedesco;
- metodo francese;
- chiromassaggio spagnolo, messo a punto dal medico naturista Vicente Lino Ferràndiz.
Nel massaggio terapeutico si possono usare le mani contemporaneamente o alternate.
I movimenti sono direzionati verso il cuore (direzione centripeta), devono essere eseguiti delicatamente, con pressione superficiale (per trattare bambi­ni e anziani), pressione media oppure pro­fonda (soprattutto per gli sportivi). Generalmente si tende a seguire quest’or­dine: testa, viso, torace, braccia, mani, ventre, gambe, piedi, schiena.
La durata è di circa 45 minuti per un massaggio gene­rale e 20 minuti per un trattamento localizzato. Per completare il massaggio tal­volta si ricorre a un trattamento icirotera­pico, con doccia a getto diretto alternato caldo e freddo per 3 minuti a una distan­za di 3 metri o con dei fomenti, proceden­do a coprire per 5 minuti la zona interes­sata con un panno asciutto di lana, un panno bagnato con acqua bollente in cui è stato messo un sacchettino di piante officinali e, infine, un altro panno asciut­to a ricoprire il tutto.
Il trattamento comincia con alcuni movimenti rilassanti di sfioramento o con una frizione lunga o circolare per scaldare il corpo. Successivamente si passa agli impastamenti che servono a tonificare i muscoli, e, verso la fine del massaggio, alle pressioni.

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venerdì 3 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 12.37

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