Il massaggio Thailandese

Come per altri massaggi che abbiamo trattato in precedenza, anche il thai comincia con manovre lievi che aumentano di intensità gradualmente, senza però far mai provare dolore eccessivo al paziente. In Thailandia si pratica su un materassino di lana o cotone pressato, appoggiato a una struttura di legno chia­mata tatami; il corpo deve poggiare su una superficie morbida, ma non molle. Solitamente il paziente rimane coperto, sia per questioni di tradizione che per mantenere caldi i muscoli.
Il massaggio è veramente efficace solo se il terapista ha un approccio positivo e riesce a tenere la giusta posizione, rima­nendo rilassato e naturale, in modo da compiere il minor sforzo muscolare pos­sibile. Per agire sui meridiani si utilizza­no manovre di compressione e digito­pressione una volta sola sulle linee energetiche, avanti e indietro; le com­pressioni si utilizzano dopo le digitopres­sioni per trattare superfici estese e
vanno eseguite lentamente durante l’espirazione, con un movimento ritmi­co avanti e indietro, spostandosi lungo la linea. Possono essere fatte con una mano, con le due mani sovrapposte, con le mani a farfalla (con le dita delle mani rivolte in modo diametralmente oppo­sto) e con l’avambraccio. Le digitopres­sioni invece agiscono sui meridiani in profondità e richiedono molta precisio­ne; per effettuarle va utilizzato il polpa­strello non la punta del pollice o dei due pollici sovrapposti. Gli allungamenti dei muscoli vengono fatti con manovre di presa del polso (si afferra il polso del paziente mentre lui afferra quello del massaggiatore) oppure della caviglia (con una o due mani si afferra la caviglia del paziente). Il massaggio thailandese sembra quasi una danza perché i vari movimenti sono molto coreografici.
Esistono in commercio alcuni manuali corredati da foto che illustrano la corret­ta sequenza del massaggio thai ma, se possibile, conviene sempre frequentare un corso, anche breve, e sottoporsi a qualche massaggio per coglierne a pieno i benefici e la funzionalità.

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lunedì 6 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.53

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