Shiatsu

Metodo di digitopressione giapponese, lo shiatsu condivide alcuni dei princìpi fon­damentali del do-in, di judo, del massag­gio antico, dell’agopuntura, dell’osteopa­tia e della chiropratica.

Consiste in pres­sioni esercitate sui punti dell’agopuntura con lo scopo di arrecare benessere gene­rale al corpo.

Letteralmente significa pressione (atsu), che nel massaggio va effettuata con le dita (shi), le mani, i gomiti e le ginocchia su determinati punti (tsubo) per riequilibrare l’energia (ki) lungo i meridiani.

Lo Shiatsu considerando mente e fisico come un tutt’uno indivisi­bile,dice che non è possibile agire localmente per risolvere un malessere ma si tenta di curare la causa del malessere intervenen­do sull’unità psicofisica generale attra­verso il metodo kyo-jitsu, cioè del pieno e del vuoto.

La pratica dello shiatsu non richiede olio né la nudità del paziente né un luogo preciso; è sufficiente un tappeto o una coperta su cui far stendere chi riceve il massaggio e l’uso di abiti comodi e larghi per entrambi i partner.

Per comprendere pienamente il valore di questa tecnica occorre però una minima conoscenza della cosmologia orientale, che ritiene fonte di ogni cosa il Tao, legge dell’uni­verso, da cui nascono lo Yin e lo Yang, l’oscurità e la luce, forze opposte e com­plementari che generano il Rì, l’energia.

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venerdì 12 settembre 2008
Inserito da: Cristiano, 20.10

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