Quando migliora il sonno
Una molecola per la sindrome delle gambe senza riposo, disturbo neurologico che colpisce il 10%della popolazione mondiale tra i 30 e i 79 anni, di cui un terzo ha sintomi almeno due notti alla settimana.Si chiama pramipexolo ed è un farmaco agonista della dopamina che agisce sui recettori della dopamina presenti nei gangli della base.
Già usato per i sintomi del Parkinson, trova oggi una nuova applicazione per contenere il bisogno incontrollabile di muovere le gambe, migliorare la qualità del sonno e contenere la sonnolenza diurna.
La molecola, come ha spiegato Luigi Ferini Strambi del Centro per la cura dei disturbi del sonno al San Raffaele di Milano, ha dimostrato i suoi effetti sin dalla prima notte ed ha evidenziato un miglioramento della qualità del sonno prossimo alla normalità in uno studio in doppio cieco verso placebo.
Ha mostrato rapidità di azione ed efficacia che ha raggiunto il picco dopo 4 settimane di trattamento e si è mantenuto sino alla fine dello studio (12 settimane).
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