Massaggio per bambini

Questa pratica, considerata da tempo molto importante in Oriente, si sta oggi diffondendo anche in Occidente. Secondo alcuni il massaggio può essere praticato senza timore fin dopo la prima settitnana di vita; altri consigl iano inve, ce di aspettare che il bambino abbia un mese e che il cordone ombelicale si sia staccato completamente.
La pratica del massaggio è utile per aiutare il neonato ad adattarsi alla vita extrauterina e ad attivare il salutare contatto fisico con i genitori.
Per quel che riuarda la tecnica, fate sdraiare il bambino su una trapunta o su un letto, in un ambiente riscaldato e con le luci soffuse; il bambino deve essere nudo ma non deve assolutamente sentire freddo.
Si può eseguire il massaggio anche stando seduti per terra con le gambe allungate: poggiate il bambino sulle gambe con il viso rivolto verso l'alto e i piedi verso la vostra pancia.
Il massaggio comincia dalla parte anteriore; è importante infatti poter osservare il viso del bambino per capire se la pressione praticata è eccessiva. Prima di cominciare è bene scaldarsi le mani e sfregarle con un po' di olio riscaldato o di talco.
I primi sfioramenti devono essere molto leggeri e aumentare di intensità man mano che il bambino si abitua al tocco.
Le parti piu delicate sono la schiena e l'addome.
Il massaggio non deve essere troppo lungo; è meglio che sia breve e, se possibile, ripetuto quotidianatnente, in un momento in cui il bambino è tranquillo, quando non ha né fame né sonno e nemmeno subito dopo la poppata.
Dopo il massaggio si può completare il trattamento con un bagnetto caldo, per aumentare l'effetto rilassante grazie all'azione dell'acqua. Il massaggio è uti le a calmare il bambino, a farlo dormire meglio e ad alleviare le coliche; i bambini che nascono prematuramente crescono più velocemente se vengono massaggiati.

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martedì 30 settembre 2008
Inserito da: Cristiano, 12.06

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