L'idromassaggio

L’effetto benefico dei trattamenti che includono l’uso dell’acqua è conosciuto fin dai tempi antichi, basta pensare a quanta importanza diedero i Romani alla costruzione delle terme. Oggi questa ten­denza si sta diffondendo sempre di più con il proliferare di saune e bagni turchi dove, a richiesta, vengono praticati dei massaggi.
Questo tipo di massaggio, molto utile in presenza di problemi digestivi, reumati­smi, nervoso, ansia e impotenza, viene effettuato nelle stazioni balneari e nei centri termali ma si può praticare anche a casa con una vasca idromassaggio o una normale vasca da bagno a cui si è sosti­tuito il tubo della doccia con un tubo del diametro di 5 millimetri. La temperatura dell’acqua nella vasca deve essere di circa 36 °C, quella dell’acqua del getto può variare dai 24 ai 40 °C. Anche la pressio­ne del getto è variabile: da lieve, per una semplice stimolazione delle pelle, a più intensa, per tonificare i muscoli, stimola­re la circolazione, ridurre gli spasmi, assorbire gli edemi, combattere la celluli­te. Tutti i trattamenti che prevedono l’uso di acqua non devono essere effet­tuati durante la fase digestiva.
In commercio esistono numerosi stru­menti, quali guanti di crine e spazzole da usare durante la doccia, per praticate un massaggio tonificante e anche estetico a
tutta la pelle o a particolari punti del corpo, per esempio il seno.
Esistono varie terapie che sfruttano il potere benefico dell’acqua: la sauna (sconsigliata però a chi soffre di pressio­ne alta o troppo bassa, varici, infiamma­zioni cutanee, problemi circolatori ecc.), il bagno di vapore, che consiste nel­l’esporre il corpo al vapore a cui possono essere aggiunte delle essenze quindi a una doccia fredda, la doccia scozzese, a getto alternato caldo e freddo della durata di 3 minuti (anche questa pratica è però sconsigliata a chi soffre di cuore).

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lunedì 15 settembre 2008
Inserito da: Cristiano, 12.47

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