L'embolia

L'embolia è un occlusione improvvisa di un vaso sanguigno da parte di un corpo estraneo (embolo), che può essere co­stituito da un coagulo, da gas, germi in­fettivi, goccioline di grasso o frammen­ti di tessuti tumorali.
• Principali forme di embolia.
L’embolia gassosa, causata dall’entrata in circolo di aria o sostanze gassose, può essere provocata per es. da interventi chirurgi­ci. Un caso particolare di e. gassosa è la “malattia dei cassoni”, che si verifica in pescatori subacquei e palombari (baro­traumarismo). Quando questi respirano gas sotto pressione, i componenti dell’a­ria si sciolgono nel sangue e nei tessuti con saturazione in azoto dei vari tessuti, con tempi e modalità dipendenti dalle caratteristiche dei tessuti stessi. Durante la decompressione (in fase cioè di risali­te in superficie) se il soggetto risale trop­po rapidamente si può avere la tumul­tuosa liberazione nel sangue e nei tessu­ti di bolle di azoto.
L’embolia polmonare è l’o­struzione improvvisa di un ramo arterio­so del circolo polmonare.
Le cause più comuni sono: emboli prove­nienti dalle vene profonde degli arti in­feriori, in caso di tromboflebite o flebo­trombosi profonda; una bolla d’aria, li­beratasi in circolo per troppo rapida de­compressione; trombi staccatisi dall’a­trio o dal ventricolo del cuore sinistro, in caso di anomalie anatomiche. Se l’em­bolo ostruisce un ramo principale del­l’arteria polmonare, ne consegue la mor­te improvvisa. Se è compromesso un ra­mo secondario, si hanno dispnea, dolore toracico, tosse con escreato emorragico; solo nel 10% dei casi si determina un in­farto polmonare, in quanto solitamente resta indenne il circolo bronchiale. Le e. cardiaca e cerebrale compromettono le funzioni di organi vitali e possono cau­sare asfissia, paralisi cardiaca, ictus, con conseguenze spesso letali.
• Terapia.
Si basa su farmaci anticoa­gulanti o fibrinolitici, somministrati il più precocemente possibile, trattamento in camera iperbarica (o camera di de­compressione, per ridurre il volume delle bolle gassose) in caso embolia gassosa, ed eventualmente intervento chirurgico.

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domenica 7 settembre 2008
Inserito da: Cristiano, 20.17

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