Incontinenza, "problema" nascosto

L’incontinenza urinaria interessa entrambi i sessi.
In Italia sono colpiti 5oo.ooo uomini, mentre le donne sono più di4 nulioni a causa dei traumi su tessuti e mu­scoli del perineo durante il parto. Dunque un disturbo prevalente­mente al femminile che colpisce dal 23 al 50% delle neomamme divenendo permanente in circa il 1o% per aumentare ulteriormen­te dopo la menopausa.
Secondo studi statistici solo il 41% delle donne che soffre del di­sturbo ne parla con il proprio me­dico. Spesso si ha pudore ma, molto più frequentemente, sono anche i motivi economici ad al­lontanare i pazienti dalla terapia. Ad oggi l’incontinenza urinaria maschile rappresenta il 9% di tutti i casi di incontinenza ed è causata principalmente dall’ in­debolimento dello sfintere striato dell’uretra, muscolo a forma di anello che funziona da “rubinetto” ed è situato all’apice del­la prostata, attorno l’uretra. Quando viene indebolito o lesionato nel corso di interventi alla prostata per adenoma o so­prattutto tumore, si verificano perdite di urine importanti.­ I problemi prodotti dalla incontinenza urinaria si riflettono negativamente su vari aspetti del­la vita quotidiana, da cui stati de­pressivi, perdita di autosti­ma, apatia, senso di colpa.

Le terapie:


Il nostro Sistema Sanitario dispensa la terapia medica solo per i casi compresi nel­la nota ALFA 87: “disturbo mìnzionale correlato a pato­logie del sistema nervoso centrale, come ictus, trau­mi, Parkinson, tumori”.
Le moti­vazioni e i criteri applicativi che seguono alla nota non spiegano le ragioni per le quali il farmaco non possa essere usato per il trat­tamento della sindrome da ur­genza incontinenza, associata ai problemi vescicali femminili o Iperplasia Prostatica Benigna del maschio.
Le ultime novità in tema di te­rapia medica sono rappresentate dalla solifenacina che si affianca alla toltoredina, ossibutinina. Mentre per le innovazione chi­rurgiche da segnalare il sistema Advance per l’incontinenza urinaria maschile, specialmente do­po intervento di prostatectomia radicale.

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mercoledì 10 settembre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.42

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