Alcol: la fotografia dell'ISS
In una serata beve in media 4 bicchieri di cui 1,5 di breezer o aperitivo alcolico, 1,5 di birra e 1 di superalcolico, questo l'identikit del ragazzo medio italiano tracciato dal Progetto “Il Pilota” realizzato nelle discoteche dall’osservatorio Nazionale Alcol dell’lstituto Superiore di Sanitàin collaborazione con a Società Italiana di Alcologia.
Il fenomeno dell’abuso di ‘evande alcoliche non fa sconti neanche alle donne. Le ragazze, infatti consumano 3 bicchieri in media, appena uno in meno dei coetanei maschi, di cui 1,2 di breezer o aperitivo alcolico, 1,1 di birra e 0,7 di superalcolico.
Sono stati esaminati i consumi dei giovani in una serata tipica: in media il 35,7% dei giovani dichiara di consumare 1-2 bicchieri; il 27,8% da 3 a 5 bicchieri e il 20% circa beve oltre 6 bicchieri in un’unica occasione, ubriacandosi.
Il picco di prevalenza dei consumatori a rischio si verifìca tra i 19-24enni per poi diminuire oltre i 25 anni per entrambi i sessi; è nel corso dell’intero decennio 13-24anni che si registrano paraflelemente gli esiti fàtali e non fatali conseguenti ai più elevati livelli di rischio alcol correlato per i giovani, come dimostrato dal fenomeno delle morti per incidenti stradali del fine settimana.
Sono stati esaminati i consumi dei giovani in una serata tipica: in media il 35,7% dei giovani dichiara di consumare 1-2 bicchieri; il 27,8% da 3 a 5 bicchieri e il 20% circa beve oltre 6 bicchieri in un’unica occasione, ubriacandosi.
Il picco di prevalenza dei consumatori a rischio si verifìca tra i 19-24enni per poi diminuire oltre i 25 anni per entrambi i sessi; è nel corso dell’intero decennio 13-24anni che si registrano paraflelemente gli esiti fàtali e non fatali conseguenti ai più elevati livelli di rischio alcol correlato per i giovani, come dimostrato dal fenomeno delle morti per incidenti stradali del fine settimana.
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